Diario di Bordo

diario di bordo di gianluca palermi
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Diario di Bordo

C’è sempre qualcosa da dire e ognuno di noi ha tanto da raccontare. Ho deciso un pò così, un giorno, mentre guidavo di raccogliere in questo giornale digitale, che ho voluto chiamare “Diario di Bordo” i miei pensieri, le mie vittorie e le mie sconfitte.

Tu che leggi ti domanderai perchè l’ho voluto fare. La risposta è di una semplicità disarmante se ci penso. Forse ti sembrerà anche che questa sia follia, chi ha tempo oggi, un epoca in cui sembra che il tempo sia sempre troppo poco, per scrivere queste cose. Ti viene da pensare che magari una cosa così la può fare una bimba di 12 anni, che scrive nel suo diario le prime cotte o i suoi pensieri. E in effetti quanto sarebbe bello tornare a quell’età oggi? Ripercorrere la tua vita indietro, portarti della consapevolezza in più e affrontare il futuro con un pensiero più maturo. Eppure lo voglio fare per avere una traccia concreta dei miei pensieri. Tante volte ho dei flash in testa, dei pensieri di idee geniali (oh a me poi sembrano geniali). Se me le fossi appuntate oggi avrei forse la possibilità di aprire un banchetto di idee in vendita con il 50% di sconto. Sbaglio se dico che nel mondo in cui viviamo oggi, non esistono più le idee originali? Tutti copiano tutti…mah sarà la “nuova normalità”.

Se ci penso ho anche già scritto un libro. È vero l’ho scritto per lavoro e l’ho fatto per monetizzare, ma ho pur sempre scritto più di 18000 parole in due settimane. Poi approfondendo l’argomento mi sono reso conto che ogni giorno scriviamo tanti messaggi su whatsapp, mail e social e quindi mi sono detto: “Perchè allora non scrivi tutto ciò che pensi Gianluca?”.

Provo a pensare se lo avessi iniziato 10 anni fa questo progetto, oggi cosa avrei tra le mani? Probabilmente un tesoro per me inestimabile. Voglio tornare un attimo sul titolo di questo progetto di scrittura libera. Il nome non è casuale, perchè il mio più grande sogno è quello di avere una barca e viverci per almeno 3 mesi l’anno. Quindi avere un diario di bordo è più che in linea con quello che sogno. Senza dubbio il mio sogno lo realizzerò e quindi avrò anche tanti pensieri da lasciare in memoria.

C’è un pensiero che mi segue in ogni cosa che faccio, quasi ogni giorno. Il pensiero è il seguente: “Cosa voglio lasciare a questo mondo quando non ci sarò più?” Ed è per questo che mi impegno ogni giorno per realizzarmi e per realizzare i miei sogni. Con questo diario che non so quanto effettivamente sarà lungo voglio provare a lasciare la mia idea di vita, è impegnativo, ma adoro le sfide impossibili. Anche perchè qualcuno si chiederà. “Che cavolo gliene frega agli altri di ciò che pensi?” Una volta ho letto un articolo dove si faceva una riflessione interessante. Ci sono tanti contenuti di “valore” per il business che probabilmente nessuno leggerà mai. Allora perchè continuano comunque a scriverli?

Provo a rispondere a questa domanda dicendo semplicemente che in fondo per ognuno di noi conta ciò che si fa per se stesso non solo per chi lo fa. E con questo concludo perchè sto per iniziare un incontro su zoom.

Ci vediamo nel prossimo appuntamento eh. Non scappare

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